Controlli sul Piano
di Utilizzo delle terre e rocce da scavo

Il Piano di Utilizzo del materiale da scavo (PDU), redatto dal proponente dell’opera, indica le quantità e le modalità di gestione delle terre e rocce da scavo prodotte in fase di realizzazione dell’infrastruttura e illustra il processo di controllo e tracciabilità dei materiali dai siti di produzione ai siti di deposito intermedio o definitivo.

In particolare, il Piano è redatto ai sensi del  D.M. 10 agosto 2012, n. 161 e ss.mm.ii. recante Regolamento per la disciplina dell’utilizzazione delle terre e rocce da scavo e indica i criteri qualitativi che i materiali devono rispettare per poter essere classificati come sottoprodotto ed essere riutilizzati nella realizzazione dell’opera o per interventi di riqualificazione ambientale. I materiali non riutilizzabili sono invece gestiti e smaltiti come rifiuti in appositi impianti autorizzati.

Il Piano di utilizzo è stato presentato nel corso della procedura di VIA e approvato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali, con provvedimento n. DVA-2013-14268 del 19 giugno 2013.

Le verifiche necessarie ad accertare il rispetto degli obblighi assunti del PdU sono affidate ad ARPAL ai sensi dell’art. 14 del sopracitato D.M. 161/2012.